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ZUCCA e FORMAGGIO GRATINATI

Tagliate la zucca gialla a fette di circa 1cm e disponetele in una teglia o in cocottine singole. Cospargetele con sale, aglio e rosmarino tritati. Cuocete nel forno a 200°C finchè bucandola con una forchetta non risulterà morbida. A questo punto mettete sulla zucca delle fettine di formaggio (ci sta bene il taleggio, la fontina valdostana,…) e cosparge con semi misti (sesamo, girasole, zucca,…). Rimettete al grill per qualche minuto.

 

Il formaggio permesso nella dieta non è mai molto…questo può essere un modo per farlo sembrare di più!

 

COUS-COUS con FRUTTI DI MARE e BOTTARGA

Mettete in un tegame 1 cucchiaio di olio a persona, aglio, prezzemolo e peperoncino tritati.

Soffriggete brevemente e sfumate col vino bianco. Aggiungete le vongole e le cozze e fatele aprire tenendole qualche minuto a fiamma viva.

Spengete il fornello e aggiungete il cous-cous precotto. Lasciatelo gonfiare per qualche minuto sgranandolo con una forchetta.

Servitelo con scorza di limone e/o bottarga grattugiata.

I frutti di mare hanno pochissime calorie (ma attenzione se avete il colesterolo!), il cous-cous ha le stesse calorie della pasta quindi dovete calcolarne lo stesso peso della pasta che avete nella dieta. Con solo un cucchiaio di olio a persona la ricetta è dietetica e molto saziante oltre che buonissima!

 

 

 

PANE con PASTA MADRE

 

Dopo prove e riprove ora viene perfetto! (N.B. La foto qui a lato non è trovata in rete ma è del MIO pane!). Che soddisfazione… Non so perchè ma quando lo inforni e lo vedi gonfiare, colorirsi, senti il profumo per casa,…ti senti un eroe!

Vi do la mia ricetta, messa a punto spulciando in vari siti e blog, mettendo insieme consigli di altri e conciliando i tempi della lievitazione naturale con i miei! In realtà le ricette sono due, proprio per adattarsi alle esigenze diverse del tempo a disposizione.

 

 

 

Ingredienti

Farina tipo 1 o “0” gr.500

Farina Manitoba gr.250

Acqua ml.500

Malto o Miele n° 1 cucchiaino

Pasta Madre (P.M.) gr.250

Sale gr. 15-20

Bicarbonato n° 1 cucchiaino

Metodo Diretto

  • GIORNO 1:

Nel primo pomeriggio rinfresco la PM e ne tengo gr. 250 a T°amb. (17-20°C) fino alla sera, in un barattolo chiuso.

Verso le 20-21 della sera faccio l’impasto: prima sciolgo la PM nell’acqua tiepida con il cucchiaino di malto, poi aggiungo la farina, il sale e il bicarbonato. Impasto (circa 15-20′ di impastamento energico). Quando la pasta è bella liscia, incido a X l’impasto e lo metto a lievitare in una ciotola coperta da pellicola a 27-29°C per circa 1.5/ 2 h. (Si può mettere l’impasto in forno spento con la lucina accesa)

Riprendo l’impasto, lo metto sulla spianatoia, lo stendo delicatamente con le mani ricavandone un quadrato e faccio una serie di pieghe. Cioè ripiego la pasta su se stessa in tre (come si fa con una lettera prima di metterla in una di quelle buste rettangolari), prima in una direzione, poi nell’altra.

Rimetto nella ciotola la pasta coperta per ancora 1h. Faccio un’altra piega e poi metto in frigo tutta la notte.

  • GIORNO 2:

Tolgo la pasta dal frigo verso le 7-7,30 e la faccio riacclimatare nel forno spento con luce accesa per un oretta.

La metto sulla spianatoia e faccio la forma del filone: allargo la pasta delicatamente ricavandone un quadrato e lo arrotolo su se stesso ripiegando sotto le estremità). Metto a lievitare preferibilmente in un cestino di vimini foderato con uno strofinaccio infarinato o in una scatola di cartone. Copro con un sacco di plastica e faccio lievitare altre 2-3h.

Scaldo il forno (statico) a 220°C tenendo dentro la pietra refrattaria (o la placca del forno) poggiata sulla griglia alla prima tacca. Metto nel forno anche un tegamino con dentro acqua bollente.

Quando il forno è caldo, rovescio l’impasto sulla pietra calda, incido e abbassare il forno a 200°C per 50-60′.

Se si usa la placca del forno, si deve mettere sopra la carta da forno.

Spengo il forno, apro lo sportello e faccio raffreddare il pane lasciandolo dentro.

 

Metodo indiretto (Doppia lievitazione)

  • GIORNO 1

Nel pomeriggio rinfresco la pasta madre e la lascio maturare per 4 h. a T° amb. Poi ne lascio fuori dal frigo 150 gr e metto in frigo la rimanente.

Dei 150 gr. di pasta madre, 100 gr. la lascio a T° amb. tutta la notte in un barattolo chiuso e con i restanti 50 gr. faccio la ‘BIGA’: impasto grossolanamente la pasta madre con 100 ml di acqua tiepida e 250 gr. di farina, la metto in un altro barattolo e la lascio anche questo a T° amb. per 12-14 h.

  • GIORNO 2

Il mattino seguente metto in una ciotola 500 ml di acqua tiepida dove ho sciolto 1 cucchiaino di miele o di malto.

Ci spezzeto dentro sia i 100 gr di pasta madre che la biga lasciate tutta la notte a maturare.

Aiutandomi con una forchetta o con una frusta, sciolgo la pasta e lascio riposare 15-20′.

Aggiungo i 750 gr di farina, il sale e il bicarbonato. Impasto e faccio le pieghe. Dopo 1,5 h rifaccio le pieghe. (vedi la ricetta precedente).

Dopo un’altra ora faccio la forma, la metto nel cestino a lievitare per circa 2-2,5 h.

Nel frattempo scaldo il forno a 220°C con la pietra (o la placca). Quando è ben caldo, infornare per circa 1 h.

Spengere il forno e lasciar raffreddare il pane dentro con lo sportello aperto.

RINFRESCO della PASTA MADRE

Almeno una volta le settimana, che si faccia o no il pane, i microoganismi della pasta madre devono essere nutriti perchè si riproducano e mantengano “vivace” la pasta, capace di far crescere il pane.

Togliere il barattolo dal frigo. Dopo 2 h circa togliere la pasta madre dal barattolo, eliminare lo strato più esterno, pesarla e spezzettarla in una ciotola.

Aggiungere metà peso di acqua tiepida, scioglierla e poi aggiungere lo stesso peso di farina “0”(meglio se biologica) e impastare. (es: pasta madre 200gr/farina 200gr/acqua 100 gr)

Quando è liscia, inciderla a X e metterla nel barattolo chiuso a T° amb per 4 h.

Trascorso questo tempo metterla in frigo.

 

BACCALA’ CROCCANTE

Lavare e asciugare bene un filetto di baccalà ammollato.

Metterlo sulla placca del forno ricoperta di carta da forno con la pelle verso il basso.

Tritare delle olive nere, dei capperi sotto sale (dissalati), dei pomodorini secchi, aglio,  prezzemolo (o basilico, o origano) e poca scorza di limone. Mescolare questo trito a del  pangrattato.

Ricoprire abbondantemente con questo miscuglio il filetto di baccalà, premendoglielo bene  sopra. Cospargere con pochissimo olio e infornare al grill, mettendo la teglia a circa metà  altezza.

E’ pronto in circa 20 minuti, quando la copertura è diventata croccante.

 

Non la solita carne alla griglia!

Scaldate bene una padella antiaderente. Appoggiarvi la fetta di carne, salate e pepate. Far cuocere a  fiamma vivace da un lato, poi girare. Salare e pepare anche su questo lato. Togliere dalla padella e tagliare a fette la carne. Nel frattempo versare nella padella calda uno di questi condimenti:

  • aceto balsamico e un rametto di rosmarino
  • vino rosso e qualche grano di pepe nero schiacciato
  • cognac
  • marsala, bacche di ginepro, alloro
  • senape sciolta in acqua calda
  • poco concentrato di pomodoro sciolto in acqua, capperi tritati, pasta d’acciuga, origano
  • funghi cotti a parte con un cucchiaio di olio e poco latte

Fate scaldare un minuto questi sughetti in modo che si stacchi il fondo di cottura della carne ed evapori l’alcol (se c’è…). Poi rimettete la carne a fette. Se vi piace al sangue,  fatela insaporire col condimento solo pochi secondi, altrimenti lasciate le fette un po’ di più.

La carne verrà saporita e, fatta eccezione che per la ricetta con i funghi, totalmente priva di grassi!