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Dieta alcalinizzante

Molti omeopati e osteopati ritengono che tanti disturbi siano accompagnati da acidosi tissutale. Le cause dell’alterato equilibrio acido-basico sono da attribuirsi a varie fonti: ambientale, nutrizionale, farmacologica, endogena, etc.

Regolare il rapporto acido-basico e contrastare l’acidosi dei tessuti organici è indispensabile per il benessere e per la prevenzione.

L’alimentazione gioca un ruolo molto importante perchè i cibi che ingeriamo possono ACIDIFICARE o ALCALINIZZARE i nostri tessuti.

E’ importante distinguere tra alimenti ACIDI e alimenti ACIDIFICANTI: ad esempio un frutto come l’arancia può essere acido al sapore ma avere un effetto alcalinizzante. Altri alimenti all’apparenza neutri (esempio il latte) possono, invece, durante il processo digestivo, produrre grandi quantità di acidi.

Anche se con la dieta possiamo fare molto, non dobbiamo però neanche pensare di eliminare del tutto e per sempre alcuni alimenti ”incriminati”, altrimenti la nostra alimentazione diverrebbe monotona e non equilibrata.

L’esempio di dieta suggerito è una mediazione tra una dieta alcalinizzante rigida e una alimentazione varia ed equilibrata. Il risultato credo sia gradevole e soprattutto abbastanza facile da seguire anche per lunghi periodi.

 

ALIMENTI ACIDIFICANTI (da limitare)

Carni e derivati, cereali, soja, latte di soja, legumi secchi (ok, invece, quelli freschi o surgelati), latte e latticini, cioccolato, alcolici, arachidi, noci, bibite dolci, lievito, fritti, frutta acida consumata insieme ai carboidrati, uova.

ALIMENTI ALCALINIZZANTI (consigliati)

Fibra, thè verde, aglio, avocado, alghe, asparagi, broccoli, carote, cicoria, crescione, pompelmo, frutta zuccherina (pera, mela, melone, mango, cocomero, uva, ananas, banana, ciliegie), patate, tarassaco, prezzemolo, sedano, cannella, olio extravergine di oliva, ginger, miso, rucola, semi di zucca, cipolla, senape, sale marino integrale, legumi freschi, centrifugati di verdura, castagne, spinaci crudi, pomodori crudi.

 

Esempio di Dieta Alcalinizzante

COLAZIONE

Kiwi + Thè verde

Yogurt bianco magro biologico o Latte di mandorle

Gallette di riso integrale o Pane a lievitazione naturale

Melassa o Miele

SPUNTINO

Frutta a piacere (anche acidula)

PRANZO

N°2 uova o una porzione di pesce o gr. 100 formaggio di capra o Tofu

(una volta la settimana: carne bianca o prosciutto o formaggi freschi)

Insalata di verdure miste crude condita con olio di oliva, sale marino, limone, prezzemolo tritato, olive, semi di zucca, di papavero, di sesamo

Gallette di riso integrale o Pane a lievitazione naturale

Frutta zuccherina

SPUNTINO

Yogurt bianco magro biologico

Frutta a piacere (anche acidula)

CENA

Riso integrale (selvatico) o Farro o Pasta integrale o di Farro con condimento preparato con olio di oliva extravergine, cipolla, aglio, erba cipollina, funghi, asparagi, zucca, cavoli, prezzemolo, alghe, peperoncino.

Insalata di verdure crude (vedi pranzo)

Frutta zuccherina

 

 

INTEGRAZIONI CONSIGLIATE

GUNA BASIC (una conf. da 15 bustine, da assumere 1 al giorno in acqua tiepida, la sera lontano dai pasti, ogni 2 mesi)

Fermenti lattici (es: FERZYM PLUS)

Prugne Umeboshi

Argilla bianca

Carbone vegetale

 

 

CONSIGLI PER MIGLIORARE LA FUNZIONALITA’ INTESTINALE

  • Al mattino, nel letto, effettuare per alcuni minuti dei massaggi all’addome in senso orario premendo più possibile e respirare gonfiando l’addome;
  • Al mattino, prima di fare colazione, assumere UN KIWI+UN BICCHIERE DI ACQUA O TISANA CALDA;
  • Cercare di rispettare sempre gli STESSI ORARI dei pasti: l’intestino è…abitudinario;
  • Aumentare il consumo di VERDURA A FOGLIA LARGA (bietola, spinaci, cicoria,…) lessata o al vapore;
  • Sostituire i prodotti da forno raffinati con quelli integrali. Ad es. fette biscottate, pane, biscotti,…
  • Bere ALMENO 1,5/2 LITRI DI ACQUA al giorno ai pasti e fuori pasto. Questa norma è fondamentale specie se si consumano alimenti integrali: senza l’acqua la fibra non si rigonfia e non svolge la funzione di aumentare la motilità dell’intestino;
    Ogni tanto sostituire la frutta fresca con 3-4 PRUGNE SECCHE;
  • CAMMINARE almeno 30 minuti al giorno;
    Periodicamente assumere FERMENTI LATTICI che riequilibrano la flora batterica intestinale;
  • Abituate l’intestino a mettersi in funzione nell’orario che resta più comodo a voi, non necessariamente al mattino. Inizialmente sarà macchinoso e infruttuoso ma, insistendo, si creerà l’abitudine.

SUGGERIMENTI PER RICETTE DIETETICHE

Nelle ricette che richiedono l’olio, utilizzare UN CUCCHIAIO DI OLIO PER PERSONA e decurtare tale quantità da quella totale prevista dalla dieta per la giornata. Il fatto che l’olio sia cotto non comporta nessun aumento di calorie!

Dopo la rosolatura delle pietanze nell’olio si possono usare i seguenti ingredienti per proseguire la cottura dei cibi: PASSATA DI POMODORO, BRODO (anche di dado), VINO, BIRRA, BRANDY, ACETO, SUCCO DI LIMONE E DI ARANCIA, SENAPE STEMPERATA IN ACQUA, LATTE, SALSA WORCHESTER, SALSA DI SOJA.

La rosolatura delle carni può anche essere fatta nel modo tradizionale, utilizzando molto olio. In questo caso è necessario, dopo la rosolatura, togliere i pezzi di carne dal tegame, ELIMINARE L’OLIO E PULIRE IL RECIPIENTE con della carta da cucina. A questo punto si può rimettere la carne e proseguire la cottura aggiungendo vino, pomodoro o brodo a seconda della ricetta. La carne sarà saporita ma il piatto non risulterà unto.

Per insaporire i piatti si possono utilizzare ingredienti che incidono poco o niente sull’apporto calorico come: ERBE AROMATICHE (timo, alloro, origano, maggiorana, ecc.), SPEZIE (curry, zafferano, pepe verde, pepe nero, paprika, noce moscata, ecc.), VERDURE E RADICI (cipolla, aglio, rafano, ginger, funghi, tartufo, ecc.).

Per legare alcuni piatti e renderli più cremosi usare QUALCHE CUCCHIAINO DI FARINA O MAIZANA stemperato in acqua, vino o brodo aggiunto alla ricetta poco prima della fine della cottura.

Nelle ricette dei sughi di verdure per condire la pasta, un trucco per evitare del tutto l’olio è quello di CUOCERE LE VERDURE NELLA PASSATA DI POMODORO e poi frullare il tutto . Ad esempio, peperoni a pezzi nella passata di pomodoro tutto frullato.

Trucco del cuoco…”dietetico”

 

Come si sarà capito visitando questo sito e come ben sanno i miei clienti, io ritengo fondamentale controllare scrupolosamente la quantità di olio da utilizzare durante la giornata se si intende perdere peso; non mi stanco mai di dire che l’olio è l’alimento che fornisce all’organismo più calorie di tutto: 900 Kcal/etto! Per rendere l’idea, un etto di cioccolato ne fornisce mediamente 550, un etto di salame 370…

In una dieta l’olio previsto (io ne inserisco 3-5 cucchiai da minestra al giorno) può essere utilizzato anche per cuocere le pietanze; nelle ricette suggerisco di utilizzarne 1 cucchiaio per ogni commensale scalandolo poi dalla quantità di olio prevista nella dieta.

Un’amica cuoca professionista e insegnante di scuola alberghiera mi ha rivelato un trucco per rendere saporite le carni senza “affogarle” nell’olio.

Eccolo: rosolare bene la carne (spezzatino, coniglio,…) in padella con molto olio. Quando la carne ha preso un bel colore dorato, spengere la fiamma, togliere con una schiumarola i pezzi dalla padella e appoggiarli su della carta da cucina per farli sgocciolare. Buttare tutto l’olio e pulire la padella con della carta da cucina lasciando, però, le “incrostazioni” che la carne, rosolando, ha lasciato sul fondo della padella. Rimettere nel tegame di cottura la carne sgocciolata, riaccendete la fiamma e, a questo punto, irrorare col vino (o brodo, latte, pomodoro) come richiesto dalla ricetta che state preparando.

Il piatto sarà saporito e gustoso ma molto digeribile e…dietetico!

Buon appetito!

Sport e Movimento

Per quanto  riguarda  l’attività  fisica  che  è  SEMPRE consigliata  a integrazione  di una  dieta dimagrante,  è  preferibile  che  sia  MODERATA ma   FREQUENTE.

Serve  a  poco,  cioè,  fare  una  lunga  camminata  solo  la  domenica;  meglio   camminare   mezz’ora   al giorno  o  un’ora   a giorni alterni.  Il ritmo  della  camminata   deve   essere   sostenuto   ma   allo  stesso  tempo  consentire  di  parlare   con   qualcuno.

Oltre  alla  camminata  a  passo   veloce,  vanno   bene   poi  tutte  quelle  attività  cosiddette   aerobiche   come andare   in  bicicletta,   ballare,   pattinare,   remare,   ecc… Scelgli   un’attività    che   ti  diverte  cosicché  sarai  più  invogliata   a  praticarla  con  la frequenza   necessaria.

Si può   anche,  ovviamente,   decidere   di iscriversi   in palestra  e affidarsi  a un istruttore. Talvolta  questa  decisione   è  utile  quando   siamo  un po’ pigri  o  indecisi.   Infatti aver  pagato  un abbonamento   ci  fa sentire  quasi   in obbligo   ad  andare   in palestra  mentre  decidere  di uscire  di  casa  per  una  passeggiata  è  faticoso   e  tutte  le scuse   sono   buone per  rimandare.

Attenzione!  L’attività  motoria  non  deve  creare  l’alibi  per  mangiare  di  più! Il moto  aiuta  a perdere peso  se  combinato  con  una  dieta altrimenti  può  non  produrre  gli  effetti desiderati o  addirittura innescare  una  meccanismo    psicologico   che   porta   a  ingrassare.  Infatti si tende   sempre   a    sopravvalutare   il  dispendio   energetico   di un po’ di moto   e a sottovalutare   il potere   energetico   di ciò  che si mangia.  Spesso  sento  frasi  del  tipo:
“Ho fatto  3 Km.  A  piedi!  Chissà  quante  calorie   ho  bruciato! Poi ho  fatto  una  merenda  più  ricca  perché  avevo   più  fame….”

Ricordare  che  è  molto,   troppo  facile recuperare   le  calorie   consumate! In qualche   caso,  la frequente   banana,  mangiata  prima  di andare un’ora   in  palestra  con  la  scusa   de l potassio,   fornisce  più calorie   di quelle  che  si  riescono   a  bruciare   in  quella   seduta!